Per la Cassazione le firme per i referendum sulla giustizia sono "insufficienti"
Sono insufficienti le firme depositate dai Radicali per i sei referendum in materia di giustizia. E' quanto si apprende da fonti della Cassazione. La commissione per i referendum istituita dalla Suprema Corte ha terminato ieri sera il controllo delle sottoscrizioni, presentate in settembre dai Radicali: per nessun quesito è stato raggiunto il tetto, previsto per legge, delle 500 mila firme necessario per dare il via libera ai referendum. Lo Prete Pannella ha in mente un “futuro luminoso” per il Cav. Ecco quale - Ferrara La soluzione Pannella - Sofri Piccola posta del 21 giugno 2011 e del 24 ottobre 2013

Sono insufficienti le firme depositate dai Radicali per i sei referendum in materia di giustizia. E' quanto si apprende da fonti della Cassazione. La commissione per i referendum istituita dalla Suprema Corte ha terminato ieri sera il controllo delle sottoscrizioni, presentate in settembre dai Radicali: per nessun quesito è stato raggiunto il tetto, previsto per legge, delle 500 mila firme necessario per dare il via libera ai referendum. I sei quesiti in materia di giustizia, in particolare, riguardavano la responsabilità civile per i magistrati, la separazione delle carriere, l'abolizione dei fuori ruolo in magistratura e dell'ergastolo, e lo stop all'abuso di custodia cautelare in carcere. Il quesito più votato, che però ha raggiunto solo 420 mila sottoscrizioni, è stato quello sulla responsabilità civile. Il numero di firme più basso si è registrato invece per il referendum sull'abolizione dell'ergastolo. Le firme erano state depositate alla fine di settembre, quando i Radicali, promotori dell'iniziativa, avevano parlato di 530 mila firme raggiunte, mentre per altri sei referendum, in materia di diritti civili, già all'epoca era si temeva che non fosse stato raggiunto il quorum necessario. La commissione per i referendum si riunirà ancora lunedì prossimo, quando dovrà valutare cosa fare di altre firme, giunte dalla Calabria, depositate però oltre la scadenza dei termini. Queste ultime sottoscrizioni, viene fatto notare a piazza Cavour, proprio perché presentate oltre termine non sarebbero ammissibili e, comunque, il loro numero appare insufficiente per raggiungere il tetto delle 500 mila.
Lo Prete Pannella ha in mente un “futuro luminoso” per il Cav. Ecco quale - Ferrara La soluzione Pannella - Sofri Piccola posta del 21 giugno 2011 e del 24 ottobre 2013